Confesso che, a suo tempo, lo comprai soltanto per il titolo, senza nemmeno provare a leggere la trama in quarta di copertina. Quel titolo lungo ed inconsueto mi aveva assolutamente ipnotizzato e decisi di comprarlo.
E' stata una delle scelte letterarie più azzeccate che abbia fatto. La storia è veramente struggente come suggerisce il titolo e racconta la vicissitudini autobiografiche dell'autore e del fratello in viaggio dopo la morte dei genitori. E' incredibilmente triste e toccante, ma allo stesso tempo avvincente ed entusiasmante.
E' stato finalista del premio Pulitzer quando è uscito e definito dal Time Magazine miglior libro dell'anno 2000.
Eggers aveva 22 anni quando la tragedia ha investito lui ed il fratellino e lui, per tutta risposta, ha deciso di vendere la casa e trasferirsi da Chicago in California, per cercare un futuro diverso, per fuggire dalla tragedia. I suoi libri sono tra i rari casi che uniscono pubblico e critica, nonostante affronti argomenti non semplici e di facile impatto, cominciando con questo, passando attraverso il dramma dei ragazzi in fuga dal Sudan, la presa di coscienza della morte ed altri temi "scomodi" che ne hanno fatto un punto di riferimento della letteratura americana di questo secolo.
Ha fondato una rivista letteraria (McSweeney's) ed una scuola di scrittura no-profit, convinto come è che la scrittura debba uscire dagli ambienti snob ed incontrare la gente, per far si che una letteratura di qualità diventi anche una letteratura di grande successo di pubblico.
Purtroppo poi ci si scontra con la bassa qualità...
Vorrei salvare e conservare tutto, ma allo stesso tempo vorrei anche che tutto sparisse, incapace come sono di decidere se è più romantica la conservazione o il decadimento.
30 seconds to Mars - Closer to the edge
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