Giornata lavorativamente difficile che sembra non finire mai, ma come promesso trovo il tempo per scrivere.
Pensavo di non amare affatto il Natale, non solo per quello che si porta dietro.
Il bello è che finisco gli anni il 17 dicembre quindi dovrebbe essere un periodo doppiamente lieto. Invece lo affrontavo sempre con un po' di sofferenza.
In questi giorni però, la presenza degli addobbi nelle strade, la filodiffusione per le vie del centro, la gente che popola negozi e esce nonostante il freddo...tutti aspetti che mi ci han fatto pensare a questo fatto che io e il Natale negli ultimi anni non fossimo in sintonia.
Allora ho capito ed ho fatto pace con me stesso.
Posso non amare tutti i fronzoli e le frasi fatte che girano.
Posso non amare il buonismo forzato che dura al massimo fino al 6 di gennaio.
Posso non amare anche la folla che trovi ovunque vai (in certe situazioni è affascinante, ma quando sei di fretta...)
Posso non amare l'obbligo di fare regali e tutti gli aspetti consumistici che questi giorni si portano dietro.
Ma nonostante tutto non posso detestare il Natale, non posso detestate "Una poltrona per due" ed "Il piccolo Lord", non posso detestate l'aria di festa che, volenti o nolenti, contagia tutti.
Dicembre spesso (quest'anno meno) è il mese delle giornate brevi, fredde e soleggiate, di quelle giornate in cui il freddo ti buca la faccia ma il sole accorre a tamponare la ferita.
Io credo che se dovessimo mettere su una bilancia, razionalmente, tutti i pro ed i contro, nessuno mai potrebbe odiare questo periodo.
Oggi il video prende un film non troppo conosciuto, in cui un personaggio parecchio famoso dice la sua, come faccio io in questi post, sulle cose che gli stanno a cuore. Qui su una in particolare. (non mi fa caricare il video...vi metto il link!)
Il mio amico Eric
https://www.youtube.com/watch?v=eb6yVgwAzZU
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