Oggi poco tempo.
Per tutto, mica solo per scrivere.
Ma ogni promessa è debito, allora giusto due parole di riflessione sulle maschere.
Ma non quelle di carnevale, quelle che chiunque, nessuno escluso, indossa in funzione degli ambienti che frequenta, delle situazioni in cui si trova. Del lavoro che fa.
Il problema è quando quella maschera la indossi anche nella tua vita privata.
Quando anche con te stesso porti una maschera al punto da non sapere chi sei. O peggio, magari lo sai, ma non vuoi vedere.
Approfondiremo.
Oggi un film che io considero il vero capolavoro di Sorrentino, alla regia e di Servillo come interpretazione.
Le conseguenze dell'amore
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