venerdì 12 dicembre 2014

Condividere - To share

Due giorni che mi trovo a scrivere all'ultimo tuffo, in tutta onestà per l'impegno che mi sono preso e voglio mantenere più che per un vero istinto a scrivere qualcosa.

Poi però mentre scrivo qualcosa esce sempre ed è un bene.
O un male, dipende sempre tutto dai punti di vista.

Riflettevo sulla smania di condivisione che ha colpito un po' tutti (me compreso, non sono certo escluso...) da quando i social network hanno preso il sopravvento sulla vita di ogni giorno (perchè è così, lo sapete vero?).
Il fatto è che, come sempre, la misura fa la differenza.
E allora non mi spiego quale sia il significato di far sapere a tutti cosa stai facendo in un determinato momento
(deve per forza interessarmi? o ti stai facendo soltanto della sana pubblicità? basta sapere dove ti devo collocare)

Non mi spiego perchè qualunque cosa fai la devi fare vedere a tutti
(anche qui: appagamento del tuo ego o ricerca famelica di consenso?)

Non riesco a spiegarmi cosa spinge a reclamizzare così tanto il tuo privato anche dove non richiesto
(forse tutti abbiamo bisogno del nostro momento di celebrità. questa sarà mica la via più breve per ottenerlo?)

In altre parole, quando, dove, come e perchè si è passati dal sano istinto di condividere qualcosa (nel vero senso della parola) a fare invece della promozione (che è il significato che condividere ha assunto in ogni social esistente).
Purtroppo (sennò non ero qui) non ho alcuna risposta a questi interrogativi. Aborro certi atteggiamenti ma è carattere, impostazione. E nonostante tutto so benissimo di caderci anche io a volte, motivo per cui so di poter benissimo essere incluso in questa analisi.

A ripensarci, una valutazione del genere posta da uno che ha un blog sembra a dir poco paradossale, se non fosse che questo blog è nato per il fatto esclusivo di liberare la voglia di pensiero che avevo/ho, ed è evidente che di pubblicità gliene ho fatta ben poca e non cerco come obiettivo la diffusione. Ma sono tutti discorsi, so che i fatti sono che ho un blog.
E condivido.

Con l'accezione nuova, of course.

Il film di oggi è uno dei miei preferiti in assoluto. Crudo, ben girato, con un po' di bianco e nero e un messaggio inequivocabile. In più, un attore di quelli straordinari.

American History X


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