sabato 1 febbraio 2014

Just a little bit harder

12 - Janis Joplin - Pearl

Janis merita un discorso un po' diverso da tutti gli altri album/artisti presenti in questa classifica. 
In Janis Joplin non ti ci imbatti. 
Non la ascolti perchè i tuoi amici lo fanno, ammesso ce ne siano che la conoscano, non solo che la ascoltino. 
Non la ascolti perchè va di moda, perchè per la mia generazione non è mai andata di moda.
Non la ascolti nemmeno perchè è un passaggio generazionale che devi fare se sei appassionato di musica e vuoi capire quello che ti piace veramente.

Janis Joplin sta lì, ferma e quasi dimenticata, nonostante appartenga al famigerato "Club dei 27", nonostante sia il soul, nonostante sia stata inserita in ogni elenco dei più grandi performer di ogni epoca e degli artisti più importanti della storia della musica.
Non c'è stata riscoperta o momenti di fulgido successo per Janis (qui in Italia ovviamente), ma solo una passione costante che accomuna chi la conosce ed ascolta da tempo. 
Le sue performance sul palco le sono valse denunce, ma anche un nome nella storia, riusciva ad improvvisare e al tempo stesso ad essere una assoluta perfezionista. 
In quel breve lasso di tempo che è durata la sua vita è stata un simbolo per il movimento hippy e per le battaglie per i diritti civili, senza piegarsi mai, lei, da vera texana tutta d'un pezzo.



Quest'album era già pronto (fortunatamente) quando JJ venne trovata morta il 4 ottobre del 1971 e venne dato alle stampe circa 3 mesi dopo, raggiungendo subito il numero 1 in classifica dove rimase per circa 9 settimane.
Nel 2005 le è stato attribuito il Grammy Awards alla carriera.

Poggio: Me and Bobby McGee, Cry baby e Mercedes Benz sono perfette per capire cosa significa la musica di Janis Joplin. L'ultima, registrata a cappella è un regalo a chi ascolta.

Buca: in sole 10 canzoni c'è poco spazio per una buca, forse Trust me.

Janis Joplin - Cry baby

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