15 - The Queen - Greatest Hits e Greatest Hits II
Non li potevo assolutamente separare e allora, per non scegliere e non fare torti, ce li ho messi entrambi.
Il primo è uscito nel 1981 e racchiude tutti i più grandi successi dei primi 8 anni di carriera del gruppo. Il secondo venne rilasciato nel 1991 e include tutto quello che è venuto dopo.
Parlare dei Queen e della varietà della musica che hanno prodotto sembra quasi irrispettoso, visto che anche chi non li conosceva prima della morte di Mercury sarà sicuramente stato invaso dalla sovraesposizione mediatica che il gruppo ha avuto quando il frontman è morto per AIDS.
Nonostante la sovraesposizione sia la cosa migliore al mondo per farti detestare qualcuno o qualcosa, con loro questo non è accaduto (anche se nei primi mesi ci siamo andati vicino, molto vicino).
Canzoni come Bohemian Rhapsody, We are the champions, The show must go on e tantissime altre sono, ad oggi, classici senza tempo che uniscono nell'ascolto adulti e adolescenti.
Sono stati capaci, in un periodo in cui la contaminazione degli stili era praticamente sconosciuta, di fondere heavy metal, psichedelia, funk, blues etc..
I loro concerti sono passati alla storia perchè assomigliavano a veri e propri spettacoli teatrali, ogni volta diversi, grazie alle capacità vocali, di interpretazione e carisma di Mercury. Con la sua morte, come era prevedibile, non sono nei fatti esistiti più i Queen.
Metto allora Bohemian Rhapsody, giusto perchè di questa, davvero, non si può fare a meno.
Buca: Save me e Fat bottomed girls, che su 34 canzoni totali, mi pare un numero davvero risibile...
The Queen - Bohemian Rhapsody


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