Era il 1995, autunno inoltrato. Andavo all'università in treno, ascoltavo musica sempre e comunque, in ogni momento. Non era ancora il periodo degli MP3, del download folle e di spotify. Se volevi ascoltare qualcosa te lo dovevi comprare o sentivi la radio. I cd erano ancora agli inizi. Un giorno sento questa canzone "Bullet with butterfly wings" e rimango folgorato. Folgorato al punto che io, solitamente restio agli acquisti d'istinto senza pensare, scendo dal treno e mi fermo alla galleria del disco a comprarlo.
Subito.
Era un doppio album, quindi l'acquisto comunque si presentava ammortizzabile anche fosse stato deludente, almeno di musica da ascoltare ne avevo per un po'.
Ma non fu affatto deludente. Credo di aver consumato quelle cassette (che custodisco gelosamente anche adesso) fino a cancellare le scritte che c'erano stampate sopra.
Il tempo ha sancito, al di là del successo di pubblico, la qualità di quest'opera di Corgan (sostanzialmente il deus ex machina del gruppo, nonchè la mente più disturbata) considerata universalmente una pietra miliare del rock.
Quello che a me piacque in maniera indiscutibile era la capacità di saltare dal pop, al rock strumentale, al grunge ed anche alla psichedelia senza perdere MAI di credibilità.
Questo album mi ha talmente fidelizzato ai lavori di Billy Corgan che anche oggi, dopo aver sciolto gli Smashing Pumpkins, formato altre decine di gruppi, ognuno sciolto a sua volta, continuo a conservare un'attenzione particolare per quello che fa, convinto che prima o poi sia assolutamente in grado di tirare fuori una nuova perla degna del suo talento.
Per un appassionato d'arte poi anche la copertina è da considerarsi un capolavoro, essendo un mix ispirato a due opere di Raffaello e Greuze.
Poggio: la citata Bullet with butterfly wings, ma, soprattutto, Zero, roba che ancora oggi quando la sento non posso fare a meno di sparare il volume a livelli assordanti. Il riff è contagioso.
Buca: in un'opera in due cd qualche buca c'è per forza...Galapogos e Muzzle direi...
The Smashing Pumpkins - Zero

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