giovedì 21 febbraio 2013

Occhi Virtuali

Oggi voglio parlare di un argomento che, da relativamente poco, mi sta a cuore.
La fotografia.
Sono da sempre affascinato più dalla figura del fotografo che non dalla fotografia stessa. Questo loro incedere con oggetti ingombranti in ogni occasione mondana, paesaggio, o evenienza particolare, quasi ad essere trasparenti: avete mai fatto caso di come i movimenti di un fotografo vengano registrati dalla nostra mente come presente, veri, ma allo stesso tempo conservati in un angolo, come se fossero rumore di fondo non degno di nota.
E poi vedi il risultato, quelle fotografie, spesso banali, spesso rubate, che magari non hanno niente di straordinario, ma in un solo fotogramma riesci a cogliere l'atmosfera di un luogo, l'essenza di una persona. Ho sempre pensato che ci volesse del gran talento in questo, non certo nell'usare la macchina fotografica. Del resto non si dice che prima di prendere in mano lo strumento, le foto si fanno con gli occhi?

Da pochissimo tempo ho deciso di buttarmi nella fotografia anche io: a breve comprerò un reflex per capire se veramente posso ambire a fare degli scatti appena appena decenti oppure no, nel frattempo studio le basi di fotografia (senza le quali ambire a fare foto mi sembrerebbe pretestuoso) e osservo con piacere i lavori ed il modo di lavorare stesso di amici fotografi, che reputo molto bravi, a dispetto della poca fama e del fatto che per qualcuno sia, per adesso, solo un hobby.
Intanto voglio ringraziare Serena Gallorini, che fotografa lo è di professione e mi sta dando le basi per cominciare (sono un po' asino lo so!), poi volevo pubblicizzare il sito di un amico che è online da pochi giorni:


appassionato di fotografia naturalistica (un ansel adams pratese...), con un senso spiccato per il bianco e nero. Guardate i suoi scatti, ne vale davvero la pena. Visto il tema di oggi, credo che questa canzone sia davvero adeguata...
The Cure - Pictures of you
                                        

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