lunedì 24 giugno 2013

- Moving up Slowly on Monday -

A volte anche un lunedì mattina può avere il sapore di un venerdì. Non dipende dalle ferie, dal tempo libero o da qualcosa di particolare che devi fare. Semplicemente, il fine settimana è stato talmente devastante che la routine del lunedì è ossigeno puro.

Dopo aver dormito QUASI 1 ORA E 30'  di ritorno da un sobrio addio al celibato (l'ennesimo, che vi sposate tutti nel 2013???) ti alzi in condizioni imbarazzanti, pronto (si fa per dire) per andare a camminare a Marzabotto, nei pressi di Bologna. Una trasferta di 1 ora, dopo una nottata in bianco o quasi, per andare a rendere omaggio all'uomo con l'orchite più importante mai incontrato. Ne valeva la pena.

Insomma la pallosa cronistoria del w-e la possiamo fermare qui, quello che mi scappava di scrivere era altro. "Spippoli" tra instagram e facebook e noti che tutti sembrano fare le stesse cose:

- ieri, domenica 23 giugno 2013, L'UNIVERSO INTERO era a vedere Jovanotti allo stadio a Firenze. Ora, a me il cortonese lì non dispiace nemmeno, anzi, ma molto probabilmente non andrò mai a vedere un suo concerto. Ma ognuno ha i propri gusti ci mancherebbe altro. Solo che sono 2 giorni che non sento parlare d'altro, nemmeno suonassero i Beatles al Franchi e io fossi l'unico a non essere presente. Scommetto che siete tutti IL PIU' GRANDE SPETTACOLO DOPO IL BIG BANG vero?

- non bastasse il concerto del Jova, da 3 giorni, complice il caldo infernale, spopolano le foto in soggettiva con le gambe (e soprattutto i piedi) in primo piano e gli sfondi più svariati. Ormai tutti sanno a menadito la "mappa di tutti i Vs. nei" (per citare quello di cui sopra), o almeno di quelli sulle gambe. Evidentemente non riesco ad entrare nel meccanismo di queste foto alle cosce, ma ho solo una pregunta al popolo femminile, continuate a farle, magari con un grandangolo che insomma, anche se la foto non è un granchè, almeno il soggetto magari merita!

Tanto per dire: domani suona Roberto Angelini ad Officina Giovani, nell'ambito di RethinkPrato, un musicista troppo spesso identificato con "GattoMatto" che in realtà non ci incastra nulla col suo repertorio. Se non sapete cosa fare, vi assicuro che non ci sarà la folla di Jovanotti!

Massive Attack - Inertia Creeps

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